Salto in lungo da fermo
Che cos’è il salto in lungo da fermo?
Il salto in lungo da fermo è un salto in avanti da una posizione immobile su due piedi. Oscilli le braccia e pieghi rapidamente anche e ginocchia per staccarti dal suolo, poi atterri su entrambi i piedi e ritrovi l’equilibrio. In inglese si chiama anche broad jump o standing long jump; nella versione qui descritta torni in posizione tra un salto e l’altro.

Come si esegue il salto in lungo da fermo?
Posizione di partenza
- Libera un’area piana e antiscivolo per lo stacco e l’atterraggio, con spazio davanti e su entrambi i lati. Inizia con una distanza che ti permetta di atterrare senza inciampare.
- Rivolgiti in avanti con i piedi a una distanza comoda, circa alla larghezza delle anche. Lascia le braccia lungo i fianchi e tieni fermi entrambi i piedi prima di iniziare.
Esecuzione
- Piega le ginocchia e porta le anche indietro mentre fai oscillare le braccia dietro di te. Guarda il punto in cui vuoi atterrare.
- Spingi con entrambi i piedi e distendi le gambe mentre le braccia oscillano in avanti e verso l’alto. Avanza in volo con i piedi affiancati.
- Porta i piedi in avanti per l’atterraggio e appoggiali contemporaneamente. Lascia piegare anche e ginocchia, mantieni le ginocchia nella direzione delle punte dei piedi e stabilizzati su tutta la pianta.
- Mantieni l’equilibrio e poi torna in piedi. Riposizionati in uno spazio libero per il salto successivo; quando hai finito, esci camminando dall’area di atterraggio.
Errori comuni
Fare un passo prima del salto
Una rincorsa o una spinta sfalsata cambia la versione da fermo a due piedi. Stabilizza entrambi i piedi prima di oscillare le braccia.
Cercare distanza con le gambe rigide
Arrivare con le ginocchia bloccate lascia poco margine per piegarle all’atterraggio. Accorcia il salto finché riesci ad atterrare piegando entrambe le gambe e a mantenere l’equilibrio.
Saltare di nuovo prima di stabilizzare l’atterraggio
I rimbalzi rapidi sono un altro modo di organizzare l’esercizio. Nella versione con riposizionamento, completa l’atterraggio e torna in piedi prima di preparare lo stacco successivo.
Dove inserirlo nella sessione
Usa la versione da fermo quando la tua seduta prevede salti in avanti.
Riposizionati tra i tentativi e termina la serie se non riesci più a stabilizzare l’atterraggio senza passi aggiuntivi.
Muscoli coinvolti
Principali
Secondari
Vista superficiale schematica. Alcuni muscoli sono mostrati solo in parte o non sono rappresentati.
I quadricipiti estendono le ginocchia e il grande gluteo estende le anche durante lo stacco. I polpacci aiutano la spinta attraverso le caviglie, mentre gli ischiocrurali contribuiscono a livello di anche e ginocchia. Le gambe controllano anche l’atterraggio. Sono ruoli funzionali, non una classifica dell’attivazione muscolare.
Varianti
- Salti in lungo consecutivi — Collega i salti in avanti senza il ritorno in posizione eretta insegnato qui. Cambia il ritmo anziché la direzione o l’attrezzo.
Domande frequenti
Quali muscoli lavorano nel salto in lungo da fermo?
I quadricipiti e il grande gluteo producono l’estensione di ginocchia e anche. Il gastrocnemio e il soleo nei polpacci contribuiscono a livello delle caviglie, mentre gli ischiocrurali aiutano a controllare anche e ginocchia. Le gambe controllano poi l’atterraggio. Questo descrive i loro compiti nel movimento, non percentuali misurate di attivazione né un confronto della crescita muscolare.
Broad jump e standing long jump sono lo stesso esercizio?
Sì. Entrambi i nomi inglesi descrivono un salto in avanti senza rincorsa con stacco e atterraggio su due piedi. Il salto in lungo con rincorsa è un movimento diverso.
Quanto lontano dovrei saltare?
Inizia con un salto corto che ti permetta di atterrare su entrambi i piedi e mantenere l’equilibrio. Una distanza maggiore non è un obiettivo utile se per concludere devi inciampare, appoggiare le mani o cadere all’indietro. Questa guida insegna il movimento anziché un test di distanza con punteggio.
Devo atterrare così in basso come nell’illustrazione?
No. Lascia piegare anche e ginocchia quanto basta per completare un atterraggio controllato. Il disegno mostra una profondità di squat, non una profondità da copiare. Mantieni il salto abbastanza corto da stabilizzarti sui piedi senza cadere in avanti o indietro.
Devo saltare di nuovo appena atterro?
Nella versione insegnata qui riposizionati prima. Completa l’atterraggio, ritrova l’equilibrio e torna in piedi prima del tentativo successivo. I salti in lungo consecutivi collegano atterraggi e stacchi e sono elencati come una variante tecnica separata.
Fonti
- Betts JG, et al. Anatomy and Physiology 2e. 11.6 Appendicular Muscles of the Pelvic Girdle and Lower Limbs. OpenStax. 2022. https://openstax.org/books/anatomy-and-physiology-2e/pages/11-6-appendicular-muscles-of-the-pelvic-girdle-and-lower-limbs
